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INFISSI IN LEGNO

Se desiderate conferire all’arredamento della vostra casa una sensazione di calore e naturalezza un elemento tutt’altro che trascurabile sono gli infissi, che dovrebbero rigorosamente essere in legno: si tratta infatti di un materiale piacevole al tatto e, al contempo, in grado di armonizzarsi con qualunque tipo di arredamento.
Tuttavia è d’obbligo sapere sinora che una scelta di tale pregio estetico vi costerà, sia in termini economici che manutentivi.
Lo staff di Metal Center, vi saprà consigliare sulle scelte del miglior legno da impiegare, anche se in realtà non esiste un tipo di legno che sia migliore degli altri.

INFISSI IN LEGNO LAMELLARE

La questione economica è legata tanto alla tipologia di legno impiegata (laddove i legni autoctoni sono sicuramente più abbordabili rispetto a quelli esotici e d’importazione), oltreché alla lavorazione a cui viene sottoposto: quando tre lamelle di legno vengono incollate tra loro, si tratterà di legno lamellare.

Tuttavia, è abbastanza diffusa l’opinione che gli infissi in legno lamellare rappresentino una scelta di ripiego, un’opzione qualitativamente inferiore, a confronto di quelli in legno massello. Solo nel caso in cui le aziende produttrici non selezionino le lamelle, riutilizzando ad esempio scarti di altre lavorazioni e non legni appositi; oppure non sottopongano il materiale ad un tempo debito di stagionatura, utilizzando dei legni per loro natura poco stabili, impiegando lamelle di legni differenti.

INFISSI IN LEGNO ALLUMINIO

Se gli impegni sia economici che manutentivi vi scoraggiano dall’acquistare degli infissi in legno, potreste optare per gli infissi in legno alluminio. Una soluzione che vi garantisce la calda, confortevole e naturale estetica del legno, insieme alla resistenza, la praticità e l’isolamento termoacustico dell’alluminio, soprattutto se realizzati con taglio termico. Oltre queste qualità, si include anche: la scorrevolezza e la semplicità d’uso, la resistenza meccanica e la durata, il risparmio energetico, alla resistenza della formazione di condensa e la versatilità.

MANUTENZIONE

Gli infissi in legno richiedono attenzioni e cure specifiche.
La prima accortezza riguarda la pulizia, da effettuare con cadenza trimestrale, adoperando acqua e detergenti neutri (banditi i prodotti aggressivi a base di ammoniaca o di alcool).
Il secondo accorgimento è il ritocco, da effettuare semestralmente, che consiste nel passare la vernice in quei punti in cui si dovessero ravvisare ammaccature, graffi, scheggiature.
Il terzo intervento prevede un completo restauro degli infissi, che può essere eseguito col fai da te, oppure avvalendosi dell’intervento di un tecnico.
Nel primo caso, muniti di guanti, si procede alla rimozione dell’infisso dagli stipiti e dei vetri che compongono l’infisso. Dopodiché si stende uno spesso strato di sverniciatore liquido, e man mano che la vernice perde presa la si stacca delicatamente (onde evitare di rovinare il legno), ricorrendo alla carta vetrata solo nei punti più difficili. Qualora si notassero delle parti più scure di altre o dei forellini, significherebbe che il serramento in legno ha subito delle infiltrazioni e quindi bisognerà rimediare quanto prima, rimuovendo le parti marcie, spazzolando per eliminare tutti i residui di polvere, e poi stendendo con un pennello piatto medio un conservante per il legno, che andrà fatto asciugare completamente, e un antitarlo, nel caso in cui si siano notati i segni della presenza di questi piccoli insetti che si nutrono della polpa del legno. Una volta provveduto a risanare l’infisso, si stenderà, su tutte le crepe e le imperfezioni, uno strato di stucco miscelato con un indurente alla resina, il cui eccesso, una volta asciutto, andrà eliminato con uno straccio umido. L’ultima parte di questo intervento di restauro consisterà in una carteggiatura con carta vetrata e in una rimozione dei residui di polvere.